Se per motivi familiari sì è dovuto acquistare un materasso medico, come lo può essere un materasso antidecubito, si può usufruire di detrazioni fiscali riconosciute in sede di dichiarazione dei redditi.  I materassi antidecubito sono considerati dei dispositivi medici che come caratteristica hanno quella di minimizzare i danni cagionati dalla impossibilità di muoversi.

Le ferite che si producono per effetto del peso corporeo che agisce sempre nello stesso punto si possono prevenire utilizzando speciali dispositivi medici, che hanno la caratteristica di ripartire meglio il peso del corpo.

La spesa che deve affrontare una famiglia, che ha in assistenza un proprio caro costretto a letto oppure su una sedia a rotelle, non è indifferente, poiché oltre alla spesa del primo acquisto bisogna mettere in conto che questa si ripete ciclicamente anche più volte l’anno a causa del deterioramento dei presidi medici antidecubito. Questi dispositivi medici in Italia sono convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. Per ottenere l’agevolazione fiscale occorre essere in possesso di documentazione medica e seguire un preciso iter burocratico, che qui di seguito viene riportato.

Indice – Tavola dei contenuti:

  • Conoscere le caratteristiche che definiscono un materasso antidecupito come dispositivo medico
  • Per ottenere la detrazione fiscale è necessaria un’adeguata documentazione 
  • La tracciabilità dei pagamenti come requisito necessario
  • Conclusioni finali

Conoscere le caratteristiche che definiscono un materasso antidecupito come dispositivo medico

È importante stabilire quali sono le caratteristiche per cui è possibile ottenere le detrazioni fiscale prima di acquistare un materasso antidecubito. Bisogna tener conto che non tutti quelli venduti in commercio hanno le caratteristiche adeguate, e che in assenza di alcuni documenti la detrazione non verrà erogata. Il materasso antidecubito è stato progettato per curare le lesioni della pelle e prevenire le piaghe, basandosi su un preciso disegno e una tecnologia che permettono di ripartire in maniera omogenea la pressione del corpo. Se questo effetto viene assicurato allora si tratta di un dispositivo medico.

La persona che è costretta a passare tutto il tempo in posizione distesa, senza la possibilità di effettuare movimenti, comprime alcune zone del suo corpo, riducendone la capacità di traspirazione e la pressione sanguigna. Il materasso antidecubito evita quindi che si determinino delle zone di pressione da contatto, da attrito e allo stesso tempo riesce a assicurare la massima traspirazione necessaria. Alcuni pazienti, in massima parte gli anziani, soffrono di incontinenza ed eccesso di sudorazione, due aggravanti che determinano proliferazione batterica sulle ferite.

Questo genere di dispositivi medici possono pesare moltissimo sulle finanze di una famiglia media, ragion per cui lo Stato italiano ne consente la detrazione fino ad un importo massimo di 10 mila euro.  Ciò di cui bisogna accertarsi e che si tratti di presidio medico e abbia ricevuto la certificazione quale dispositivo medico CE di classe 1.

Il materasso antidecubito potrebbe essere detratto fiscalmente dalla propria dichiarazione dei redditi per un valore che equivale al 19%, calcolato sul prezzo di acquisto.

Per ottenere la detrazione fiscale è necessaria un’adeguata documentazione 

Il passaggio che seguirai tra poco è determinante al fine di ottenere la detrazione fiscale per cui prima di acquistare il tuo prossimo materasso antidecubito prendi conoscenza dei vari step da seguire con attenzione:

  • innanzitutto occorre essere in possesso di una prescrizione medica, quindi di un documento scritto sulla carta intestata e firmata dal proprio medico, che effettua una dichiarazione in cui indica esplicitamente che deve essere utilizzato un materasso antidecubito. La stessa procedura occorre farla per tutti i dispositivi antidecubito di cui si hanno bisogno;
  • in secondo luogo occorre avere una fattura di pagamento che riporti le indicazioni dell’utilizzatore in maniera specifica con copia de documenti;
  • La fatturazione va chiesta al momento dell’acquisto e deve essere completa di tutti i dati fiscali comprensivi anche dell’indirizzo di chi utilizzerà il dispositivo medico;
  • Si può in alternativa utilizzare anche il cosiddetto scontrino parlante che è a tutti gli effetti una ricevuta fiscale che ha al suo interno il codice fiscale di colui che ne farà uso.
  • Ciò che è indicato nella prescrizione medica, deve essere perfettamente attinente a ciò che viene riportato nella descrizione della fattura.
  • In assenza di una prescrizione medica si può cercare di effettuare, in sede di rimborso, la domanda in regime di autocertificazione, che riporti allegati copia dei documenti d’identità di colui che lo richiede. Nell’autocertificazione occorre specificare il paziente che utilizzerà il presidio medico e le ragioni mediche che ne sono alla base.

La tracciabilità dei pagamenti come requisito necessario

È necessario che il pagamento sia tracciabile. Come detto la detrazione fiscale ammonta il 19% della spesa sostenuta in fattura o scontrino parlante, per questo motivo l’importo pagato dovrà essere fatto in determinati modi:

  • il primo è il bonifico bancario, ove va indicato nella causale di pagamento il codice fiscale di colui che effettua l’acquisto;
  • Il secondo è la carta di credito o carta di debito.

Tutta la procedura va quindi ripetuta per ogni acquisto relativo ai dispositivi antidecubito.

Conclusioni finali

La malattia o l’età di un proprio caro può essere la causa di una situazione complicata, in cui il paziente è costretto a letto e necessità di un livello importante di assistenza. Spesso le famiglie non sono preparate ad un carico di preoccupazione ed assistenza di questo tipo.

Le strutture ospedaliere per le lungo degenze tendono a favorire l’assistenza a domicilio e spesso la famiglia deve interagire con un servizio esterno e provvedere da se all’operatività. Oltre a ciò deve anche provvedere all’acquisto dei vari dispositivi medici che evitano complicazioni anche importanti se non opportunamente previste.

In Italia il servizio sanitario è molto avanzato, e la sensibilità rispetto a questo argomento è espressa anche attraverso provvedimenti fiscali in favore delle famiglie che si fanno carico dell’assistenza. Le spese per la prevenzione del decubito non sono secondarie, in più questa tende a ripetersi più volte durante un periodo breve a causa dell’usura causata dall’estremo utilizzo che se ne fa.

La prescrizione medica, il documento fiscale, che si rifà alla prescrizione, e la modalità di pagamento, sono necessari per avere accesso al 19% di riduzione, dalle imposte sul reddito. Un contributo che fa la differenza e di cui bisogna approfittare.