Talvolta si pensa che per migliorare il sonno bisogna dotarsi di chissà quali strumenti o stratagemmi. Ci sono le app degli smartphone che promettono di farti sentire in una culla, e ti misurano le fasi registrandoti tutta la notte e proponendoti, al risveglio, delle misurazioni. E’ strano non pensare che la prima cosa che si debba fare per migliorare il sonno sia comprendere meglio lo strumento principe che ce lo permette, il materasso.

Può un materasso migliorare il sonno? Vediamolo in questa pratica guida.

Tavola dei contenuti:

  • Perche la funzione del sonno è fondamentale?
  • Quale materasso può darci una mano a dormire bene?
  • Quale spesa bisogna affrontare per un materasso di qualità?
  • Le caratteristiche fisiche di un materasso
  • Conclusioni

Perché la funzione del sonno è fondamentale?

La funzione del sonno è fondamentale per il corretto funzionamento di tutte le altre funzioni. Si parla in termini di benefici  ma in realtà bisognerebbe parlare di potenziale che si può raggiungere dormendo bene. Non c’è dubbio che a giovarne non c’è solo il corpo ma anche il nostro umore.

Gli studi di diverse università in tutto il mondo mettono in relazione la corretta postura con la pressione arteriosa, piuttosto che con la respirazione. Ciò che viene regolato dalla funziona ormonale mediante rilascio di endorfine, disintossica i tessuto cellulare, disinfiammando tutto il corpo. E’ un effetto che si nota al mattino quando ci sentiamo in forma per il solo effetto di aver ben riposato.

Alcuni studi si sono spinti un po’ più in la trovando correlazioni tra qualità del sonno e peso corporeo. E’ il caso dello studio dell’Università di Chicago che ha meglio definito il concetto di fame nervosa. Chi dorme male è soggetto ad atteggiamenti compulsivi nei confronti del cibo soprattutto se di qualità pessima.

Un altro studio dell’Università di Boston, la Harvard University, ha notato che le persone che dormono almeno 6 ore per notte hanno una capacità migliore di trovare soluzioni, ed ha fornito persino una percentuale, ben il 33%.

Ogni individuo passa un terzo della propria vita a letto. Pensare di doverlo fare su un supporto non all’altezza del compito che deve svolgere, è un azzardo che si paga ogni mattina.

Quale materasso può darci una mano a dormire bene?

Ognuno di noi ha proprie abitudini durante il sonno. Non si tratta di reazioni coscienti ma in gran parte di reazioni al materasso che utilizziamo. Il normale supporto per dormire ha caratteristiche di morbidezza e robustezza che dipendono dal materiale di costruzione. Un materasso a seconda di com’è fatto agisce sul corpo e lo accoglie in parte in una posizione. Purtroppo il problema sta proprio nella parzialità di questa reazione. Le articolazioni non accolte interamente dal materiale, si adeguano come possono.

Un’altra caratteristica comune a tutti è la personale posizione della testa. Sembra quasi che ci debba esistere un tipo cuscino diverso per ogni essere umano. La realtà è che cerchiamo disperatamente di mettere nella corretta posizione la spina dorsale a partire dal collo.

Le cose cambiano se parliamo di materiali che sono in grado di deformarsi senza diventare respingenti. Un cuscino accoglie la testa adeguandosi nella forma, per cui non si cerca più una soluzione millimetricamente perfetta. E’ il memory foam (schiuma di memoria) che ha questa capacità. La tecnologia ha portato un gran beneficio al corpo che riposa. I movimenti non sono corrispondenti ad una attività di pressione e reazione, ma avvengono in maniera naturale.

L’effetto della postura corretta si ripercuote sulla qualità del riposo generando un effetto di sazietà che si nota da svegli. 

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha permesso di portare lo sviluppo del materasso memory ad un livello tale che in commercio esistono modelli che sono strutturati in modo da fornire più o meno supporto nelle zone che lo richiedono. I materassi  memory vengono proposti con rinforzo a più zone fino a 11 addirittura.

Un materasso singolo in memory ha più possibilità di intercettare il bisogno di un utente rispetto al materasso matrimoniale, che per forza di cose dovrà mediare rispetto ai differenti corpi che lo usano.

Quale spesa bisogna affrontare per un materasso di qualità?

E’ un genere di domanda che nasconde un concetto piuttosto che una singola informazione. Prendere coscienza dei benefici che può portare un supporto rende l’acquisto maggiormente consapevole. L’utente sa quali sono i suoi bisogni e si regola di conseguenza. Colui che soffre di nevralgie alla schiena magari è disposto ad affrontare una spesa notevole per trovare sollievo. La cifra non è la guida giusta da seguire per valutare un materasso. Bisogna parlare piuttosto di benefici ricercati.

Un articolo che genera un elevato benessere, che deve essere valutato al pari di uno strumento che concretamente influisce e modifica la nostra vita. Come si fa quindi a determinare un prezzo ad una funzione di questo tipo? 

Ciascuna famiglia si deve regolare in base al budget a disposizione ricercando nelle caratteristiche del materasso il massimo possibile. Ciò che è importante è mantenere come punti fermi alcune dotazione che un buon materasso in memory deve avere.

Le caratteristiche fisiche di un materasso

Di base un materasso deve provvedere alla corretta postura. Bisogna quindi ricercare le informazioni riguardo ad alcune caratteristiche fisiche. Il materiale di cui è fatto è il poliuretano in forma di schiuma. Ci sono diversi strati che lo compongono per un’altezza totale di circa 25 cm. Questo elemento non è uno standard, e bisogna metterlo in relazione al peso. La qualità la si nota di più per la tenuta alla deformazione. Un buon memory è morbido e rientra nella sua posizione di partenza con gradualità.

Gli spostamenti nel letto risultano meno combattuti se il materiale reagisce con naturalezza. I materassi memory foam di ultima generazione reagiscono non soltanto al perso ma anche al calore. Ciò comporta un vantaggio per due ragioni. Le parti del corpo che sono più calde sono anche quelle che hanno bisogno di ristabilire una temperatura omogenea. Il peso diventa uniforme e non grava su alcune articolazioni.

Conclusioni

I benefici che porta una notte di sonno trascorsa nella maniera corretta si ripercuotono nella vita di tutti i giorni. Gli studi sono alla ricerca della relazione tra salute fisica e qualità e quantità del sonno. I risultati sono concordi nel riconoscere l’importanza della salute del sonno come causa della salute del corpo. Gli elementi ci sono tutti per parlare di materassi come veri e propri preside della salute. L’evoluzione tecnologica ha permesso di ideare materiali che hanno il merito di impattare pochissimo sulla struttura muscolare e scheletrica del corpo umano. Questo sviluppo continua arrivando ad individuare per ogni utente una soluzione possibile. Sono i materassi memory foam di ultima generazione a sorprendere per la capacità di registrare la pressione dovuta al peso e al calore per zone diverse del corpo.

Se la tecnologia cresce e vengono proposti nuovi materassi per migliorare il sonno è perché è passato il concetto di salute in senso più autentico e che deve includere anche la fase notturna.