Si dice che dormire bene fa bene alla salute, ed in effetti è proprio così, ma è ancor più vero che dormire male, per colpa di un cattivo materasso, fa sicuramente male alla salute e incide negativamente sul livello di qualità della vita. Uno di questi disagi è dovuto alla cattiva circolazione del sangue durante il risposo.

Bisogna andare con ordine e cercare di capire come un comune materasso può rivelarsi un nemico, oppure risolvere totalmente o in parte un problema circolatorio.

Indice – Tavola dei contenuti:

  • Effetti sulla circolazione delle cattive abitudini del sonno
  • Un buon materasso aiuta a dormire in maniera corretta e serena
  • Come funzione un materasso di nuova generazione riguardo alla pressione sanguigna
  • I materassi a zone differenziate per alleggerire la pressione
  • Conclusioni finali

Effetti sulla circolazione delle cattive abitudini del sonno

I disturbi che derivano da cattive abitudini durante il sonno possono interessare diverse aree. Tipicamente la muscolatura è esposta a tensioni, se il materasso non è sufficientemente accogliente. La costrizione della spina dorsale impone una risposta contraria dei muscoli che si tendono per mantenere in posizione corretta la colonna vertebrale. Da questa postura corrotta ne derivano problemi di dolori lombari molto diffusi tra gli italiani.

Un materasso non funzionale può agire negativamente sui punti di pressione delle parti del corpo che sopportano la spinta contraria di un materasso eccessivamente rigido. Il difetto di circolazione sanguigna, che in linguaggio medico si chiama ipossia, scaturisce da posizioni viziate alle quali risulta difficile porre rimedio.

Per questo ed altri problemi, di corretta postura durante la fase del sonno, si reagisce sostituendo il vecchio materasso con un nuovo materasso ortopedico, con funzioni ergonomiche.

La mancanza di un corretto afflusso di sangue, provoca alcuni fastidi che avvertiamo o durante il sonno stesso, oppure al mattino. A parecchi è capitato di venire svegliati da un crampo alla gamba ad esempio, come anche di alzarsi alla mattina con un formicolio. In parte alcuni di questi problemi possono essere riconducibili al tipo di materasso che stiamo utilizzando e causano una sensazione appesantimento che si avverte lungo tutta la giornata.

Un buon materasso aiuta a dormire in maniera corretta e serena

I problemi di circolazione possono provenire da diverse cause, si indicano classicamente, il fumo, l’alimentazione scorretta, la gravidanza e la sedentarietà. Se pensiamo che 8 ore su 24 sono passate dal nostro corpo in posizione coricata su un materasso, diviene facile capire perché il materasso possa costituire un sollievo oppure un aggravio della pressione sanguigna.

Svegliarsi con i piedi gonfi, o sentirsi stanchi al risveglio può essere un indice che la pressione esercitata dal materasso in determinati punti, dove passano i vasi sanguigni periferici arteriosi e venosi, ha contribuito a provocare il disagio.

La moderna interpretazione dei produttori di materassi, tiene conto di questa ed altre esigenze, e da qualche anno ormai si è concentrata su proposte che si rifanno al principio secondo il quale, la forma del corpo va agevolata il più possibile, attraverso diversi gradi di durezza, a seconda delle varie regioni del corpo interessate.

Come funzione un materasso di nuova generazione riguardo alla pressione sanguigna

Che si tratti di materassi con molle insacchettate, di materiali con memoria della forma, i classici memory foam oppure quelli prodotti in lattice, ciò che un buon materasso realizza, è la diminuzione dei punti di pressione. Le zone esposte dal maggior carico del peso, vengono alleggerite per la duplice azione della elasticità del materasso solo nei punti sottoposti a pressione, e del supporto generato da altri punti di contatto che si attivano per mezzo della loro rigidità.

In pratica, se pensiamo ad un materasso semplice a molle, nel maggior punto di pressione del materasso, si determina un affossamento dove il corpo risulta afflosciato e distorto.

Il memory foam, ad esempio, non permette la formazione di una sacca, poiché la parte specifica di contatto assume elasticità, mentre le altre, rimanendo nella loro posizione, sorreggono il corpo nel suo insieme. Da ciò deriva che la circolazione sanguigna acquisisce sollievo per via del fatto che il corpo non è in posizione scorretta, e per il fatto che viene esercitata una minore pressione generale.

I materassi a zone differenziate per alleggerire la pressione

Chi ha problemi di pressione, o li teme, dovrà fare attenzione a selezionare un materasso con determinate caratteristiche. La scelta dovrà ricadere su materassi che contemplino un differente grado di rigidità e morbidezza.

A questa esigenza possono provvedere i materassi a zone differenziate, che nella loro struttura prevedono differenti livelli di elasticità e/o durezza, che accompagnano i diversi tratti del corpo in maniera differenziata.

La distribuzione del peso corporeo non è uniforme, la maggiore o minore pressione deve accompagnarsi con una risposta adeguata del materiale che soggiace sotto al corpo. Le zone del materasso tengono conto della asperità del corpo, della postura della colonna vertebrale, e del peso corporeo locale.

A seconda del livello di sofisticazione, si possono avere un numero di zone a compressione variabile, più o meno elevata. Oltre a questo modo di accompagnare la sinuosità del corpo umano, c’è anche la modalità di costruzione che può prevedere, ad una certa profondità, forme a piramidi piccole in grado di generare micro massaggio. Ovviamente non si sentono al tatto, poiché agiscono solo sotto pressione.

Nel caso del materasso con molle insacchettate, ciascuna di esse può essere fatta da un filo metallico più o meno elastico ed agire quindi in maniera differente in vari punti, esattamente come fa il materasso memory foam, o in lattice. Anche in questo caso, più molle ci sono più si ha precisione di pressione.

Conclusioni finali

I problemi circolatori che gravano sul sonno, possono originare dalla stessa postura errata, gravata da posizioni viziate, oppure da un materasso che esercita pressione elevata su particolari vasi e arterie. In ogni caso è bene sapere che un materasso può alleggerire questo problema mediante le zone differenziate.

Gli stessi materiali e modi di fabbricare i materassi di nuova generazione, contribuiscono a creare quell’equilibrio necessario ad assumere una posizione corretta, con minori punti di pressione possibile.